Adotta un nonno

Il progetto “Adotta un nonno” sarà attivo prossimamente.
L’idea è quella di favorire lo scambio intergenerazionale, mitigando il senso di solitudine che spesso affligge gli anziani, soprattutto se soli o con famiglie lontane, e incentivando i giovani (4° e 5° anno delle scuole superiori) a svolgere attività di volontariato. L’idea è mutuata dal Progetto PONY realizzato dall’AUSER regionale (cui la sezione di Arona aveva partecipato). I ragazzi selezionati presso le scuole aronesi dovrebbero impegnarsi a recarsi presso l’abitazione o le RSA per alcune ore la settimana a fare compagnia all’anziano e ad aiutarlo nello svolgimento di piccole commissioni. A fronte di tale impegno, ai ragazzi sarebbero erogati dalla scuola crediti formativi.

C’era una volta l’osteria…

A cominciare dal giorno 4 novembre.
Si svolgeranno tutti i martedì (esclusi i festivi), dalle 14:30 alle 17:30 le attività rivolte agli anziani.
Fino a qualche decennio fa, le persone anziane, soprattutto gli uomini, si incontravano all’osteria (oggi diremmo al bar!) per giocare a carte, leggere il giornale, chiacchierare e discutere. Poi questi luoghi di aggregazione sono spariti e i bar sono diventati un’altra cosa. Ricreare uno spazio di aggregazione per gli anziani, iniziando con un giorno la settimana, è un altro modo per ridurre il problema della solitudine e dell’emarginazione. Uno spazio semplice con qualche tavolino, libri, giornali a disposizione, mazzi di carte, scacchiere e giochi di società che stimolino il cervello (Scarabeo, Memory, ecc.); una macchinetta per il caffè e un bollitore per preparare tè e tisane.

Attività per persone diversamente abili

Ci stiamo preparando per iniziare queste attività nel mese di settembre 2026.
Per favorire l’inclusione sociale e stimolare la partecipazione attiva, si propone di coinvolgere persone con disabilità in semplici attività manuali o creative, da svolgere in gruppo o individualmente, in un ambiente accogliente e non giudicante. Le attività saranno strutturate in modo da sembrare un gioco, rispettando le capacità e i tempi di ciascuno, e potranno includere lavoretti, attività artistiche o piccoli compiti simbolici, pensati per valorizzare ogni contributo e accrescere l’autostima degli utenti.

Dicci come stai; Compagnia in casa o telefonica

Il progetto “Dicci come stai” sarà attivo dal mese di gennaio 2026.
Per le persone che vivono sole o con difficoltà motorie, si propone un servizio di compagnia, sia in presenza presso l’abitazione che tramite telefonate periodiche. I volontari potranno offrire ascolto, dialogo e supporto emotivo, contribuendo a ridurre il senso di isolamento e promuovendo il benessere psicologico degli utenti.
“Dicci come stai” è più di un servizio; è una mano tesa, un ponte tra le persone e la comunità, un gesto di umanità concreta. Dare voce a chi non viene ascoltato è il primo passo per costruire una società giusta e più inclusiva.

Consegna pasti a domicilio e distribuzione prodotti in scadenza

Questo progetto sarà attivo da gennaio 2026.
Per le persone più bisognose, si avvierà un servizio di consegna pasti caldi a domicilio, in collaborazione con enti e strutture che già operano nel settore. Inoltre, si potrebbe attivare un canale per la distribuzione di prodotti alimentari prossimi alla scadenza, in accordo con supermercati e negozi locali, riducendo lo spreco alimentare e sostenendo chi si trova in condizioni di difficoltà economica.

Supporto alle persone senza fissa dimora

Il progetto sarà attivo da settembre 2026.
Si propone di avviare iniziative dedicate al sostegno dei senza tetto, in collaborazione con associazioni ed enti già attivi sul territorio. Le attività comprenderanno la distribuzione di pasti, possibilmente caldi, e la consegna di beni di prima necessità come sacchi a pelo, indumenti e kit igienico-sanitari. La distribuzione di alimenti e generi di conforto deve essere parte di un aiuto che non sia solo materiale: si cercherà di creare un punto di contatto amichevole e umano, promuovendo il rispetto e la dignità della persona. Durante i mesi invernali sarà importante attivarsi per offrire un piccolo rifugio temporaneo, dove i senzatetto possano trovare riparo dal freddo, ristoro e accoglienza.

Medicina e Salute

Il progetto “Medicina e Salute”, che sarà attivo da gennaio 2026, offre visite periodiche con un medico di base, un ottico e uno psicologo per monitorare lo stato di salute generale, la vista e il benessere psicologico, prevenendo eventuali problemi attraverso controlli accessibili e offrendo momenti di ascolto e sostegno per affrontare le difficoltà. In caso si riscontrassero problemi o situazioni che richiedano approfondimenti, sarà necessario rivolgersi al proprio medico di famiglia o agli specialisti competenti.